Questa strana epoca della “grande connessione” ha generato un “piccolo mondo” ormai disconnesso dai respiri più importanti che lo dipingono di vita.
"Vorrei entrare nel tuo cuore" non lo dice più nessuno. Oggi, ci si accontenta di guardare i cuori dall'esterno. Oggi, per chi crede nei sentimenti è un tempo buio,
incastrato nella lunga stagione della superficialità. "Vorrei entrare nel tuo cuore" potrebbe diventare un gesto rivoluzionario.
Nessun commento:
Posta un commento